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RAPE MAP è una mappa che riguarda la violenza sessuale nel mondo, sulla quale ogni persona vittima di stupro ha la possibilità di segnalare il luogo preciso in cui sono avvenuti i fatti e aggiungere la propria testimonianza. RAPE MAP lotta contro lo stigma sociale che segna ogni persona vittima di violenza sessuale.

Non è una mappa delle statistiche, è una mappa delle testimonianze: “Cosa è successo?” “Sono stata picchiata e rapinata”. “Dove? Quando? Stai bene?” “Sì. Nel bosco di un villaggio qui vicino”. “Ti hanno violentata?” Non dissi niente. “Ti hanno violentata?” “Sì”. L’ho detto a voce bassa, per non sentirmi. L’ho detto. L’ho detto. Non pensavo di dirlo, però l’ho detto.

Perché non abbiamo problemi a raccontare di un incidente stradale, uno scippo, e non parliamo invece della violenza sessuale? Perché ci si vergogna di aver subito violenza sessuale? E’ stata forse una nostra scelta? Perché ci si dovrebbe nascondere? Una bimba nata oggi in Sudafrica ha un numero maggiore di possibilità di rimanere vittima di violenza sessuale che non di poter imparare a leggere. Racconta come è successo a te. Siamo in tanti ad aver subito violenza sessuale. Non stare zitta. Porta alla luce qualcosa che avviene, purtroppo, più frequentemente di quanto non possiamo pensare. Non alimentare il tabù.

RAPE MAP è un progetto non a scopo di lucro sviluppato in base a un’idea originale di mmmm…

 

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